Carpinus Betulus – Carpino Bianco

2,50 

Il carpino è un albero abbastanza longevo (circa 150 anni), di media altezza (15–20 m) con portamento dritto e chioma allungata.
La corteccia si presenta sottile, liscia al tatto, di colore grigio, irregolare per il fusto scanalato e costolato.
Le radici sono fascicolate e molto ramificate.

Da un punto di vista ecologico, la specie può tollerare una certa ombra e necessita di temperature relativamente elevate, è invece esigente per quanto riguarda il suolo. È miglioratore del terreno ed è dotato di notevole capacità pollonifera.


 

  • Nome pianta: Carpinus Betulus
  • Nome comune: Carpino Bianco
  • Tipo di vaso: Vasetto Forestale
  • Altezza: 40/60 cm circa
  • Per saperne di più: Wikipedia

500 disponibili

Descrizione

Il carpino bianco (Carpinus betulus) appartiene della famiglia Betulaceae, diffuso dall’Europa occidentale all’Iran.

Descrizione:

Si tratta di  un albero abbastanza longevo (circa 150 anni), di media altezza (15–20 m) con portamento dritto e chioma allungata.
La corteccia si presenta sottile, liscia al tatto, di colore grigio, irregolare per il fusto scanalato e costolato.
Le radici sono fascicolate e molto ramificate.

Foglie e Fiori:

Le foglie sono alterne, semplici, brevemente picciolate, ovato-oblunghe, con nervature in rilievo e ben visibili sulla pagina inferiore, con apice acuminato e margine finemente e doppiamente dentato. Ingialliscono in autunno ma permangono secche sui rami anche per lungo tempo, specie sulle piante di giovane età.

I fiori sono unisessuali, riuniti in infiorescenze (amenti) anch’essi unisessuali e portati sul medesimo individuo (specie monoica).
Quelli maschili sono tozzi e penduli, nudi, con 6-12 stami portati singolarmente per ogni brattea.
Mentre quelli  femminili sono corti, situati poco sotto l’apice dei rami, hanno perigonio e sono portati a coppie su una serie di brattee e bratteole che nel frutto diverranno una brattea triloba, tipica della specie.
Fiorisce nel mese di aprile.
Il frutto è un achenio che contiene un seme non alato. La propagazione è anemocora (attraverso il vento).

Habitat:

Da un punto di vista ecologico, la specie può tollerare una certa ombra e necessita di temperature relativamente elevate, è invece esigente per quanto riguarda il suolo. È miglioratore del terreno ed è dotato di notevole capacità pollonifera.

Costituisce il piano inferiore nei querco-carpineti della regione planiziale e avanalpica planiziale e di media collina dove la rinnovazione delle querce è sempre molto abbondante, ma a distanza di un paio d’anni la presenza delle giovani piantine è pressoché nulla.

Nel querco-carpineto collinare, dove si verifica un tempo di permanenza della Farnia più lungo rispetto alle formazioni planiziali, la gestione selvicolturale di queste formazioni prevede l’applicazione delle teorie che si rifanno alla cosiddetta Selvicoltura di qualità.


 

  • Nome pianta: Carpinus Betulus
  • Nome comune: Carpino Bianco
  • Tipo di vaso: Vasetto Forestale
  • Altezza: 40/60 cm circa
  • Per saperne di più: Wikipedia