Tilia Cordata – Tiglio selvatico

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Si tratta di un albero utilizzato negli spazi verdi urbani, soprattutto nei parchi. Il suo legno è omogeneo e facilmente lavorabile, ma non ha grande resistenza meccanica. È utilizzato per costruire piccoli oggetti, soprattutto da cucina. Usato anche come imitazione dell’ebano. Come legna da ardere non è particolarmente apprezzato.
È molto noto anche come pianta mellifera ed è bottinata dalle api, e il miele che si ottiene ha cristallizzazione lenta, spesso uniflorale.


  • Nome pianta: Tilia cordata
  • Nome comune: Tiglio selvatico
  • Tipo di vaso: Vasetto forestale
  • Altezza: 40/60 cm
  • Per saperne di più: Wikipedia

 

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Descrizione

Il tiglio selvatico (Tilia cordata Mill.) è un albero caducifoglio della famiglia delle Malvacee, con areale eurasiatico.

Caratteristiche:

Albero di seconda grandezza con altezza fino a 25 m, con rami dalla corteccia grigia o marrone, le foglie sono decidue, alterne, di colore verde brillante, glauche sulla pagina inferiore, con ciuffetti di peli rossici negli angoli delle nervatura, ovate-cordate, asimmetriche, i fiori sono bratteati, profumati, primaverili, riuniti in infiorescenze ascellari, i frutti sono con costole poco visibili ed endocarpo fragile. Le gemme sono alterne, globose, inizialmente di color verde poi rossastre, con solo due scaglie visibili. la fioritura avviene nel mese di giugno.

Distribuzione e Habitat:

Specie piuttosto sciafila, ossia ben tollerante l’ombra, predilige terreni freschi e fertili, a pH neutro o non troppo acido. Tollera terreni marnosi. È una specie mesofila leggermente acidofila. Rispetto a Tilia platyphyllos è meno termofilo.È una tipica specie con areale eurasiatico. È diffusa dalla Spagna (Paese Basco, Catalogna, Pirenei) agli Urali quasi senza soluzione di continuità. A nord si spinge fino alla Finlandia meridionale, alla Svezia centro-meridionale, alle coste norvegesi e al sud della Scozia. È presente nei Balcani fino alla Grecia settentrionale e in Corsica. Areali disgiunti in Crimea e Caucaso.
In Italia è presente sull’arco alpino e sull’Appennino fino alla Basilicata. In Val Padana si limita all’alta pianura, mentre è quasi assente nella bassa pianura. In montagna si spinge fino a circa 1500 metri. Molto raro nella zona mediterranea.

Uso:

Si tratta di un albero utilizzato negli spazi verdi urbani, soprattutto nei parchi. Il suo legno è omogeneo e facilmente lavorabile, ma non ha grande resistenza meccanica. È utilizzato per costruire piccoli oggetti, soprattutto da cucina. Usato anche come imitazione dell’ebano. Come legna da ardere non è particolarmente apprezzato.
È molto noto anche come pianta mellifera ed è bottinata dalle api, e il miele che si ottiene ha cristallizzazione lenta, spesso uniflorale.

 


  • Nome pianta: Tilia cordata
  • Nome comune: Tiglio selvatico
  • Tipo di vaso: Vasetto forestale
  • Altezza: 40/60 cm
  • Per saperne di più: Wikipedia