Salix Viminalis – Salice da Vimini

2,50 

Come si evince dal nome, il Salice da vimini viene utilizzato da secoli per produrre oggetti in vimini, dall’arredamento da giardino (poltrone, divisori frangivento) ai cesti, passando per culle, stuoie e paraventi. I suoi rami vengono utilizzati come tutori nell’orto o in giardino, per i rampicanti come i Piselli odorosi. Tuttora la pianta viene coltivata nei vigneti e posta alla fine dei singoli filari per poter impiegare i suoi rami nella legatura delle viti. Nei lavori forestali non è raro veder utilizzare la pianta per consolidare terreni fluviali, lungo canali o sugli argini dei fiumi.


  • Nome pianta: salix Viminalis
  • Nome comune: salice da Vimini
  • Tipo di vaso: Vasetto forestale
  • Altezza: 30/50 cm circa
  • Per saperne di più: Wikipedia

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Descrizione

Il salice da Vimini (Salix viminalis) è una pianta appartenente alla famiglia delle Salicaceae.

Caratteristiche:

Cespitoso, a chioma espansa, con rami eretti e ascendenti inizialmente brunastri e pelosi che diventano lisci intorno ai due anni.
I ramuli sono sottili e penduli, giallognoli o rossastri con l’età.
Le foglie caduche a picciolo breve sono lineari a lamina seghettata nella parte apicale, lunghe fino a 15 cm, verde grigio nella pagina superiore e bianche e pelose in quella inferiore, con peli paralleli alle nervature secondarie.
I margini fogliari sono spesso ripiegati verso il basso.
I fiori, che compaiono da marzo a aprile sotto forma di amenti incurvati, sono a sessi separati e presenti su piante diverse.
Quelli maschili sono più lunghi e hanno due stami a filamenti liberi e glabri e le antere di colore giallo, i femminili sono più cilindrici e peduncolati con ovario tormentoso quasi sessile.
L’impollinazione è anemofila e come tutti i salici il suo polline risulta mediamente allergenico. La produzione precoce di polline e di nettare, per contro, è un aiuto per gli apicoltori, dato che gli sciami di api indebolite dall’inverno si fortificano grazie alle fioriture di specie come queste.
Il frutto è una piccola capsula ovoidale e pubescente, che in estate si apre rilasciando al vento i semi pelosi. L’accrescimento è molto rapido, ma l’albero in sé è poco longevo.

Clima e Temperatura:

Il salice da vimini è una pianta rustica, eliofila, naturalizzata in tutto il nord Italia compresa la Sardegna. In natura ibridizza spesso con altre specie di salice, il che rende difficile il riconoscimento e l’esatta classificazione degli esemplari spontanei. Il suo areale di distribuzione arriva a 500 metri di altitudine al massimo. Gradisce un terreno fresco, fertile e umido.

Uso:

Come si evince dal nome, il Salice da vimini viene utilizzato da secoli per produrre oggetti in vimini, dall’arredamento da giardino (poltrone, divisori frangivento) ai cesti, passando per culle, stuoie e paraventi. I suoi rami vengono utilizzati come tutori nell’orto o in giardino, per i rampicanti come i Piselli odorosi. Tuttora la pianta viene coltivata nei vigneti e posta alla fine dei singoli filari per poter impiegare i suoi rami nella legatura delle viti. Nei lavori forestali non è raro veder utilizzare la pianta per consolidare terreni fluviali, lungo canali o sugli argini dei fiumi.


  • Nome pianta: salix Viminalis
  • Nome comune: salice da Vimini
  • Tipo di vaso: Vasetto forestale
  • Altezza: 30/50 cm circa
  • Per saperne di più: Wikipedia